ARC FLASH, non rischiare, scegli la consulenza 3i engineering!

ARC FLASH, NON RISCHIARE! SCEGLI LA CONSULENZA 3I ENGINEERING PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO E PER GLI INTERVENTI MIGLIORATIVI!

In Italia il fenomeno infortunistico legato al rischio elettrico è ancora tra le principali cause di morti bianche, i dati statistici pubblicati dall'INAIL con riferimento all'anno 2013 riportano 21 eventi fatali legati a lesioni derivanti dall'elettricità pari al 4,6% del totale.

In molti casi il decesso non è legato all'elettrocuzione ma alle conseguenze delle ustioni subite dal lavoratore a causa dall'arco elettrico generatosi (viene emessa una energia specifica radiante elevatissima in un tempo estremamente breve che rappresenta il tempo di esposizione agli effetti dell’arco, durante questa fase la temperatura può raggiungere valori pari a 19.000°C).

L’energia elevatissima che può investire il lavoratore dipende dalla corrente di cortocircuito, dal tempo di intervento delle protezioni magnetiche dell’impianto elettrico e dalla distanza del lavoratore dal punto d’innesco dell’arco elettrico.

3I Engineering, attraverso i suoi collaboratori qualificati ed esperti in sicurezza, verifica e dimensionamento delle protezioni elettriche, è in grado di offrire consulenza in merito alla valutazione del rischio (redatta in conformità agli standard NFPA70E “Standard for Electrical Safety Requirements for Employee Workplaces” , emesso dal National Fire Protection Associations), alla definizione degli interventi di miglioramento tecnici-organizzativi, nella scelta degli idonei dispositivi di protezione individuale e nella formazione specifica dei lavoratori esposti.

In ragione di quanto sopra esposto ed ai sensi dell’art.80 comma 1 lettera c) DLgs.81/08, risulta evidente che il Datore di Lavoro debba valutare, con particolare riferimento alle attività che comportano interventi su impianti elettrici attivi o in prossimità degli stessi, il rischio da arco elettrico. A seguito della valutazione ed all’individuazione delle necessarie misure tecniche, organizzative e di protezione personale, il Datore di Lavoro deve inoltre adempiere agli obblighi di formazione ai sensi dell’art. 37 D.Lgs. 81/08