“QUELLI DELLA ISO”, L’IMPRENDITORE E LA NUOVA VERSIONE DELLE ISO 9001 E 14001

«No, oggi il Direttore è impegnato, ci sono quelli della ISO» risponde la segretaria al telefono, mentre i consulenti, nell’ufficio adiacente, cercano di spiegare alla cosiddetta “altadirezione” i benefici per l’impresa introdotti dalla nuova versione delle norme ISO 9001 e ISO 14001.

Dal canto suo, il Direttore, sequestrato dai consulenti, inizia a dare segni di sconforto, evidenziati da un leggero sudore sulla fronte, quando sente enunciare concetti tipo “contesto dell’organizzazione”, “parti interessate”, “risk based thinking”.

D’altra parte, questi sono i nuovi aspetti sui quali pone l’attenzione la nuova versione 2015 delle norme ISO 9001 e ISO 14001, e i “bravi consulenti” devono esporli e farli comprendere alla direzione, per ottenere quelle informazioni che sono indispensabili per rendere efficace la loro consulenza, finalizzata all’ aggiornamento del sistema di gestione del loro cliente, che dovrà essere sempre più coerente con la gestione dell’azienda.

Ma, al di là di una prima reazione spontanea all’apparente richiesta di un cambiamento, è veramente giustificata la preoccupazione e lo sconforto del Direttore?

Questi concetti introdotti dalla nuova versione 2015 delle ISO 9001 e 14001 possono essere veramente considerate una novità?

Assolutamente no: la nuova versione delle norme citate li ha solo resi espliciti, essendo già presenti, sia pure in forma implicita, nelle versioni precedenti e rientrando, comunque, nell’usuale “modus operandi” della direzione e dell’imprenditore stesso, attento ed oculato nella gestione della propria azienda.

Un imprenditore attento, soprattutto in questa era di globalizzazione che coinvolge tutti, dall’artigiano alla multinazionale, ha sicuramente già individuato, e continua a farlo, il contesto, con le relative parti interessate, nel quale si muove la propria azienda.

Un imprenditore attento, prima di intraprendere qualunque azione che possa influire sul futuro della propria azienda, prima di lanciarsi in una nuova avventura, prima di esporsi in un nuovo investimento, è praticamente obbligato da innumerevoli fattori interni ed esterni a stimare i rischi cui si espone e a valutare le effettive opportunità offerte dal cambiamento.

Allora, “quelli della ISO” dovranno semplicemente limitarsi ad aiutare l’imprenditore ad ampliare la sua vision e a formalizzare il suo “modus operandi”, ma, soprattutto, dovranno lavorare per convincerlo ad utilizzare il sistema di gestione, sia esso 9001 o 14001, come un normale strumento per la gestione e la conduzione della propria azienda, strumento che dovrà essere condiviso e adottato da tutte le persone che fanno parte dell’azienda stessa.

Solo in questo modo, l’imprenditore potrà sfruttare a pieno le opportunità fornite dalla nuova versione delle ISO 9001 e 14001, evitando così i soliti disagi e, tutto sommato, anche i costi, che potrebbero derivare da un adattamento passivo alle novità da esse introdotte e ad ai suggerimenti forniti da “quelli della ISO”.