3i Group è partner industriale del progetto europeo CRAVEzero

3i group, nell’ottica di efficientamento energetico, è da sempre coinvolta in realizzazioni di sostenibilità ambientale e corretto uso dell’energia, tanto da essere diventata partner industriale del progetto europeo CRAVEzero (Cost Reduction and Market Acceleration for nearly zero-energy building).

Si tratta di un programma con l’obiettivo di studiare come implementare processi, tecnologie e business model per abbassarne quanto possibile l’impatto energetico e ambientale. La diminuzione di tali livelli di prestazione energetica rappresenta il principale e più attuale focus di interesse nel settore delle costruzioni, per cui tutti i nuovi edifici in UE dal 2021 dovrebbero diventare nZEB.

Grandi ditte di costruzioni, centri di ricerca e studi di progettazione di tutta Europa si incontrano ogni 6 mesi partecipando a workshop, presentazioni e discussioni per comprendere come ottenere i risultati prefissati.

Tra i coordinatori dei convegni l’istituto di ricerca EURAC di Bolzano, l’organizzazione tedesca Fraunhofer, il gruppo di costruzioni svedese Skanska, lo studio di progettazione austriaco ATP sustain, il tedesco Kohler&Meinzer, Moretti e il gruppo Bouygues.

3i efficientamento energetico è diventata parte del gruppo di lavoro grazie al progetto DOPPIO UNO, un nuovo modello di business che adatta le dimensioni e gli impianti di una casa con il ciclo di vita di una famiglia.

Il convegno si è tenuto questa settimana a Graz in Austria dove sono stati presentati ed esaminati tool sperimentali per integrare nuove ed efficienti soluzioni a processi di costruzione e pianificazione, così come idee innovative e nuovi approcci per il settore delle energie rinnovabili e dell’efficientamento delle risorse.

Come ogni partner industriale 3i group si impegna nella realizzazione e nello studio di progetti a consumo energetico quasi zero e quest’anno ha presentato due dei suoi lavori basati sulla riduzione del consumo di energia per gli edifici attualmente predominanti nel panorama immobiliare italiano.

I case study presentati si focalizzano nel dettaglio su un edificio comunale e un condominio per i quali sono stati realizzati modelli termici delle strutture e validati attraverso dati di consumo reale al fine di calcolare il risparmio energetico effettivamente conseguibile con interventi di efficientamento.

È stata effettuata un’analisi tecnico-economica per stabilire il miglior set di tecnologie o interventi da applicare al singolo fabbricato riducendo i costi operativi durante l’intero ciclo di vita dell’immobile e diminuendo sensibilmente le emissioni annue di anidride carbonica.

Tra 6 mesi avrà luogo il nuovo meeting europeo e 3i si impegnerà nuovamente nella ricerca e la realizzazione di progetti innovativi nZEB.