Energy Manager: nomine entro il 30 aprile

I soggetti operanti nel settore industriale e civile che hanno avuto consumi di energia superiori rispettivamente a 10.000 tep e 1000 tep sono obbligati, ai sensi dell’art. 19 della Legge 10/91, alla nomina di un energy manager. L’adempimento all’obbligo di nomina va espletato entro il 30 aprile di ogni anno (può essere utile ricordare che un tep corrisponde a circa 5.300 kWh elettrici e a 1.200 metri cubi di gas naturale, per citare i vettori più diffusi).

Il mancato adempimento nella comunicazione nei termini prescritti  comporta l’applicazione di una sanzione pecuniaria da 5.164 a 51.645 €.

Al di là dell'obbligo di legge, che vede attualmente percentuali significative di inadempienze, la nomina di un energy manager qualificato è un'opportunità per le imprese e gli enti per i benefici che può apportare. Questi non riguardano solo la possibilità di risparmiare sulla bolletta energetica, ma anche i benefici non energetici che usualmente accompagnano gli interventi di efficientamento (riduzione dei costi di manutenzione, riduzione delle emissioni, miglioramento delle condizioni di lavoro, etc.).

Il gruppo 3i mette a disposizione i propri Esperti in Gestione Energia (EGE) certificati nei campi civile ed industriale, opzione particolarmente utile qualora il soggetto obbligato decida di nominare un energy manager esterno all’organizzazione.