FO89 Collaudo valvole in pressione torna all'elenco completo

Corso di formazione "Sicurezza nei processi di collaudo in pressione di valvole ai sensi del D.Lgs. 81/08, art. 37 e art. 71 c.7 e art. 73"

Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore del modulo base):

  • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
  • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
  • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 4 ore area tematica II (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
  • quinquennale per Dirigenti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011);
  • quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011);
  • quinquennale per Lavoratori (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.2 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011).

Edizioni

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Descrizione del Corso

Il corso ha l'obiettivo di sviluppare le competenze dei lavoratori relative all'adozione di modalità operative ordinarie, straordinarie e di emergenza sicure durante i processi di collaudo di valvole in pressione. E' articolato in tre moduli della durata di 4 ore cadauno: - modulo base; - modulo di approfondimento tecnico A - uso in sicurezza dei gas tecnici industriali per i collaudi e gas liquidi industriali; - modulo di approfondimento tecnico B - applicazioni dei gas tecnici nei test ad alta pressione.

Destinatari del Corso

Personale addetto al collaudo in pressioni di valvole, preposti, dirigenti

Programma

MODULO BASE (4 ore) 

1. Compiti e responsabilità 

  • Il lavoratore addetto al collaudo
  • Il Preposto
  • Il Personale esterno (ispettori del cliente / visitatori)

2. Tabella sinottica sintetica relativa all’individuazione dei rischi caratteristici del processo di collaudo in pressione di valvole

3. Criteri generali per la protezione delle aree adiacenti al test pit dai rischi di proiezione, presenza parti in pressione e regolamentazione degli accessi all’area di pericolo

4. Attrezzature di collaudo: criteri generali di dimensionamento, verifica dell’efficienza e manutenzione Principio di funzionamento dei tipici impianti di pressurizzazione per collaudo con liquido e con gas relative e misure tecniche di prevenzione e protezione 

5. Fluidi di collaudo: caratteristiche, identificazione dei rischi associati con particolare riferimento all’impiego di fluidi criogenici (impiego materiali resilienti o non resilienti, dispositivi cryosafe, ustioni fredde) ed ai rischi di sottossigenazione, misure di prevenzione e protezione

6. Materiali ausiliari: precauzioni per l’impiego dei materiali di coibentazione durante e prove di performance

7. Regole di sicurezza per la movimentazione e posizionamento delle valvole sui banchi di collaudo o sui telai / strutture di sostegno (fuori banco):

  • Criteri generali per la scelta del banco di collaudo (in relazione a peso, dimensioni e pressioni di test, scelta ed installazione dei tamponi)
  • Criticità nella scelta delle strutture di sostegno della valvola per collaudi fuori banco
  • Criticità in merito alla stabilità della configurazione valvola + attuatore
  • Generalità sull’impiego di attrezzature ed accessori di sollevamento nelle aree di collaudo

8. Collaudi idraulici, con gas e prove di performance:

  • Fasi preliminari alla pressurizzazione: verifiche delle condizioni di sicurezza precollaudo e check list di riferimento
  • Pressurizzazione: criteri generali relativi alla sequenza di pressurizzazione e conduzione del test in pressione
  • Anomalie: Gestione degli eventi anomali e comportamento dei lavoratori presenti
  • Scarico pressione: criteri generali ed indicazioni circa le misure da adottare contro i rischi da “pressione intrappolata” 
  • Regolamentazione degli accessi durante i test in pressione
  • Gestione delle emergenze: criteri generali per l’organizzazione delle squadre di primo soccorso per l’intervento  in aree interrate (fosse di collaudo) e con potenziale rischio di sottossigenazione (indicazioni integrative alle misure di primo soccorso adottate in ottica DM 388/03)
  • Dotazione antifortunistica individuale da utilizzare in condizioni ordinarie, anomale e di emergenza

MODULI DI APPROFONDIMENTO TECNICO 

MODULO A – 4 ore: uso in sicurezza dei gas tecnici industriali per i collaudi e gas liquidi industriali (azoto)

  1. definizioni, classificazioni e caratteristiche dei gas tecnici;
  2. rischi connessi all’uso dei gas tecnici;
  3. recipienti per gas tecnici: definizioni, pericoli associati;
  4. manipolazione e stoccaggio dei recipienti per gas tecnici in sicurezza;
  5. impianti di distribuzione dei gas tecnici: norme tecniche di riferimento

MODULO B – 4 ore : applicazioni dei gas tecnici nei test ad alta pressione

  1. tipologie e caratteristiche dei gas tecnici impiegati nei test ad alta pressione
  2. descrizione dei principali sistemi di test;
  3. impianti utilizzati, controlli di processo, gestione e manutenzione.
  4. caratteristiche tubi e raccordi degli impianti di pressurizzazione / criogenici
  5. valvole, Raccorderie e tubi flessibili per gas compressi: usi e pericoli
  6. impiego di Azoto liquido nei test criogenici e in vasche di materiale non resiliente
  7. comportamento del personale nei pressi degli impianti installati

Prova finale di verifica dell’apprendimento: accertamento di apprendimento, con prove a quiz sui contenuti del corso (si intende superato con almeno il 70% delle risposte esatte).