Il rilascio crediti può avvenire per corsi erogati in Regione Piemonte. Al di fuori verranno erogati a marchio AIFOS
  • Sicurezza Tecnici / Specialistici

    Corso FO79 - Valutazione rischio chimico: Movarisch e linee guida Regione Piemonte

    "La valutazione dell'esposizione ad agenti chimici: linee guida adottate a livello regionale (Piemonte, Lombardia/Emilia Romagna/ Toscana) aggiornate in relazione alla definizione di rischio per la salute e all'entrata in vigore del regolamento CLP"

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore):

    · quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );

    · quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);

    · quinquennale per Dirigenti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011);

    · quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011).

    Il corso presenta i più comuni modelli applicativi proposti per la valutazione del rischio da agenti chimici così come definiti al Titolo IX, capo I del DLgs 81/2008 (Inforisk Regione Piemonte e MoVaRisCh Regione Lombardia, Emilia Romagna, ecc). La metodologia, già definita nei precedenti modelli, risulta adeguata alle modifiche introdotte dalla normativa vigente (ed in particolare il regolamento CLP, D.Lgs.106/09 ).

    dettagli..
  • Corso FO99 - Aggiornamento PES-PAV (rischio elettrico)

    Corso di aggiornamento ai fini del mantenimento della qualifica e idoneità per i lavori elettrici PES/PAV/PEI, in conformità all'edizione 2014 delle norme CEI 11-27 e CEI 11-48 (CEI EN 50110-1)

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 4 ore area tematica I (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Dirigenti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011);
    • quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011).

    dettagli..
  • Corso FO86 - Aggiornamento RLS - 4h

    Corso di aggiornamento per Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) in materia di salute e sicurezza del lavoro ai sensi del D. Lgs. 81/08 e s.m.i. art. 37 c.11 (4 ore).

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore):

    • annuale per RLS (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.11).

    Il corso è rivolto a RLS di Aziende/Enti che hanno tra 15 e 50 lavoratori.

    dettagli..
  • Corso FM27 - Aggiornamento RLS - 8h

    Corso di aggiornamento per Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) in materia di salute e sicurezza del lavoro ai sensi del D. Lgs. 81/08 e s.m.i. art. 37 c.11 (8 ore).

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 8 ore):

    • annuale per RLS (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.11).

    Il corso è rivolto a RLS di Aziende/Enti con 50 o più lavoratori.

    dettagli..
  • Corso FM69 - Rischio ARCO ELETTRICO

    Corso di approfondimento sul rischio da Arco Elettrico nei sistemi di Categoria 0 e 1: la valutazione del rischio e le misure di carattere tecnico e organizzativo

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 2 ore area tematica 1 e 2 ore area tematica II (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • quinquennale per Dirigenti e quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011)

    L’Arc flash è un arco elettrico con emissione di radiazioni elettromagnetiche, si verifica principalmente per arco metallico (cortocircuito) oppure per arco elettrico quando il campo elettrico supera la rigidità dielettrica del gas interposto tra parti attive trasformandolo in plasma e facendo si che il gas interposto da dielettrico diventi conduttore. L’energia generata dall’arc flash può essere fino a tre - quattro volte superiore a quella di una forte fiammata improvvisa, in queste condizioni viene emessa una energia specifica radiante elevatissima in un tempo estremamente breve che rappresenta il tempo di esposizione agli effetti dell’arco e coincide con il tempo di apertura delle protezioni magnetiche. Durante questa fase la temperatura può raggiungere valori pari a 19.000°C (quattro volte la temperatura che si ha sulla superficie solare), viene espulso materiale fuso e incandescente, gas tossici, si genera un’onda sonora con un livello di rumore di oltre 160dB con conseguente onda di pressione elevatissima e per ultimo un grande flash con l’emissione di radiazioni elettromagnetiche anche ionizzanti. E’ proprio questa concentrazione di energia che si sviluppa in brevissimo tempo che può avere effetti fatali sui lavoratori che si trovano nelle vicinanze dove avviene il fenomeno. In ragione di quanto sopra esposto ed ai sensi dell’art.80 comma 1 lettera c) D.Lgs.81/08, risulta evidente che il Datore di Lavoro debba valutare, con particolare riferimento alle attività manutentive sugli impianti elettrici svolte in azienda, il rischio da arco elettrico.

    dettagli..
  • Corso FO37 - Approfondimento tecniche di sollevamento con carroponte e accessori

    Corso di approfondimento teorico-pratico su tecniche di sollevamento e movimentazione in sicurezza di carichi particolari con carroponte e accessori correlati ai sensi del D.Lgs. 81/08, art. 37 e art. 71 c.7 e art. 73

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore):

    • quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011);
    • quinquennale per Lavoratori (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.2 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011).

    La movimentazione di carichi con carroponte nel settore di produzione valvole costituisce sicuramente uno degli aspetti maggiormente critici dal punto di vista della sicurezza sul lavoro: - pesi e ingombri elevati; - componenti e semilavorati non standard,- configurazioni che comportano la difficoltà di individuare il baricentro del carico e determinare la ripartizione del carico sugli accessori di sollevamento,- carichi talvolta non provvisti di punti di ancoraggio che richiedono soluzioni di imbraco non semplici,- eventuali operazioni di ribaltamento necessarie durante le fasi di assemblaggiocostituiscono fattori di rischio di infortunio rilevanti. Il fattore umano, inteso come competenza specifica dell'addetto alla conduzione del mezzo di sollevamento e trasporto, riveste pertanto importanza non secondaria e in alcuni casi può assumere addirittura un ruolo determinate nella scelta delle più corrette modalità operative, nell'identificare preliminarmente le condizioni di pericolo e nella prevenzione dell'evento infortunistico.Si evidenzia che i lavoratori suddetti risultano classificati tra quelli addetti a mansioni particolari di cui all'art.28 comma 2 lettera f) "... mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento."

    dettagli..
  • Corso FO05 - Corso PES-PAV (rischio elettrico)

    Corso di formazione ai fini dell'ottenimento della qualifica e idoneità per i lavori elettrici PES/PAV/PEI, in conformità all'edizione 2014 delle norme CEI 11-27 e CEI 11-48 (CEI EN 50110-1)

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 8 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 4 ore area tematica I e 4 ore area tematica II (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Dirigenti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011);
    • quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011).

    E' sempre maggiore la necessità di accrescere la cultura della sicurezza del personale tecnico delle Imprese Installatrici del settore elettrico. La Norma CEI 11-48 contiene i principi di base e le prescrizioni minime per la sicurezza di attività di lavoro su impianti elettrici, ad essi connesse e vicino ed essi. Essa si pone come documento di riferimento imprescindibile e dichiaratamente “un primo decisivo passo per il graduale allineamento in Europa dei livelli di sicurezza associati all’esercizio degli impianti elettrici ed all’esecuzione di attività di lavoro relative agli impianti elettrici”. La nuova Norma CEI 11-27 "Esecuzione dei lavori su impianti elettrici a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua" ha l'obiettivo di individuare i soggetti coinvolti, la loro formazione e addestramento, per affrontare in sicurezza i lavori elettrici. Essa può essere vista come la traduzione applicativa (adattata alla realtà italiana) dei dettati della norma CEI 11-48, dalla quale non prescinde e alla quale fa riferimento come fonte dei principi di comportamento. Tali norme prevedono che, a fronte di adeguato addestramento, gli operatori siano classificati come Persona Esperta (PES) o Persona Avvertita (PAV); inoltre per i lavori sotto tensione in BT gli operatori debbono avere apposito attestato di idoneità e di abilitazione rilasciati dal datore di lavoro. Principali novità introdotte con l’edizione di gennaio 2014 della Norma CEI 11-27: • nuove definizioni riguardanti le figure responsabili dell’esercizio in sicurezza degli impianti elettrici e dell’esecuzione in sicurezza dei lavori eseguiti su di essi (URI, URL); • modifiche alle definizioni di lavoro elettrico e di lavoro non elettrico; • specifiche prescrizioni di sicurezza per le persone comuni (PEC) che eseguono lavori di natura non elettrica; • introduzione della distanza riguardante i lavori non elettrici, per tener conto delle definizioni contenute nel D.Lgs. 8

    dettagli..
  • Corso FO25 - Corso AMBIENTI CONFINATI/SOSPETTI INQUINAMENTO DPR 177/11 - completo (teoria e pratica)

    Corso di formazione e addestramento in materia di salute e sicurezza negli ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento in regime ordinario di emergenza (D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e DPR 177/11)

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 8 ore teoria):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 4 ore area tematica I e 4 ore area tematica II (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Dirigenti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011);
    • quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011).

    Il D.P.R.14 settembre 2011, n. 177 «Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, a norma dell’articolo 6, comma 8, lettera g), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81"", in vigore dal 23/11/2011 è diretto a disciplinare le caratteristiche di professionalità e qualificazione delle imprese e dei lavoratori operanti nei cosiddetti “ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento”, cioè in quegli ambienti in cui il pericolo di morte o di infortunio grave è molto elevato, a causa della presenza di sostanze o di condizioni pericolose. In tale ambito ricadono pozzi, fogne, camini, fosse, gallerie e in generale ambienti e recipienti, condutture, caldaie e simili in cui è possibile la presenza di gas o vapori nocivi (tossici, asfissianti, infiammabili, esplosivi) a causa delle attività svolte e dei materiali trattati o per via della natura geologica del terreno e della vicinanza di fabbriche, depositi e condutture che possono dar luogo ad infiltrazioni. Tra le misure previste dal D.P.R.177/11 c’è l’obbligo alle imprese e ai lavoratori autonomi, oltre a quelli già gravanti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, di procedere a specifica informazione, formazione e addestramento relativamente ai rischi propri degli “ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento.

    dettagli..
  • Corso FM21 - MMC: formazione e addestramento

    Corso di formazione e addestramento La tutela della salute e sicurezza durante le operazioni di movimentazione manuale dei carichi in azienda

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 2 ore area tematica I e 2 ore area tematica II (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Dirigenti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011);
    • quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011);
    • quinquennale per Lavoratori (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.2 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011).

    Corso di formazione e addestramento sulla tutela della salute e sicurezza durante le operazioni di movimentazione manuale dei carichi in azienda. Il corso si compone di parte teorica e parte pratica incentrata sulle principali attività di movimentazione manuale dei carichi al fine di applicare le corrette metodiche illustrate nella parte teorica.

    dettagli..
  • Corso FO15 - Protezione da rischio di esplosione (ATEX)

    Corso di formazione su rischio, prevenzione e protezione da atmosfere esplosive ai sensi del D. Lgs. 81/08, artt. 36 e 37 e Titolo XI

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 2 ore area tematica I e 2 ore area tematica II (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Dirigenti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011);
    • quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011);
    • quinquennale per Lavoratori (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.2 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011).

    Il corso è rivolto ad addetti ai reparti produttivi con pericolo di esplosione, a lavoratori di ditte esterne che per svolgere la propria mansione accedono a zone con pericolo di esplosione e/o a coloro che, anche se non operano in zona classificata, potrebbero entrare in contatto con preparati o sostanze pericolose in relazione alle caratteristiche di combustibilità/infiammabilità.

    dettagli..
  • Corso FM72 - Corso PRSES (scaffalature)

    Formazione tecnica per addetti alla sicurezza dell’attrezzatura di immagazzinaggio (PRSES) UNI EN 15635:2009 Utilizzo e manutenzione dell’attrezzatura di immagazzinaggio

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 4 ore area tematica 1 (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • quinquennale per Dirigenti e quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011)

    Molti incidenti sul lavoro avvengono negli ambienti e nelle attività correlate allo stoccaggio di merce su scaffalature, per la mancanza di sicurezza dei supporti non correttamente verificati e manutenuti (danneggiati e/o in cattivo stato), a seguito della caduta della merce immagazzinata, a causa di urti accidentali di veicoli e/o carrelli elevatori contro le strutture, ecc. Le prescrizioni di sicurezza in merito alla stabilità e solidità delle strutture ed alla viabilità del magazzino, sono precisate nel D.Lgs.81/08 con particolare riferimento agli artt, 63 e 64 e nell’allegato IV. Oltre al Decreto Legislativo n. 81/2008, per la sicurezza dei magazzini si può fare riferimento a varie norme tecniche,in particolare la UNI EN 15635 fornisce specifiche indicazioni sugli aspetti operativi per la sicurezza strutturale delle scaffalature. La norma minimizza i rischi e le conseguenze di operazioni non sicure o i danni alla struttura anche attraverso verifiche regolari della struttura della scaffalatura che devono essere condotte durante il suo ciclo di vita. È pertanto obbligo del Datore di Lavoro: - disporre di scaffalature idonee in relazione alle caratteristiche del carico da stoccare (con indicazione portata, ecc.) adeguatamente installate, protette. - realizzare un'idonea viabilità interna al magazzino affinchè risulti possibile il transito di pedoni e mezzi in piena sicurezza - individuare, nominare e preparare adeguatamente una persona responsabile della sicurezza delle attrezzature di stoccaggio presenti in azienda (PRSES) - affidare ad un tecnico esterno afferente ad Ente Terzo Indipendente l’esecuzione di ispezioni periodiche, ad intervalli non superiori ai 12 mesi, finalizzate a sottoporre un resoconto scritto al responsabile PRSES e al Datore di Lavoro, con osservazioni ed eventuali proposte per gli interventi ritenuti necessari alle garanzie di sicurezza - organizzare un servizio di ispezione periodico allo scopo di valutare lo stato di conservazione/effici

    dettagli..
  • Corso FO78 - Rischio fulminazione in luoghi ordinari e a rischio esplosione (art.80 e 84 D.Lgs.81/08)

    Il rischio di fulminazione nei luoghi di lavoro ordinari e nei luoghi a rischio di esplosione: valutazione dei rischi e predisposizione delle idonee misure di prevenzione e protezione, ai sensi degli artt. 80 e 84 D.Lgs.81/08

     Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 4 ore area tematica II (ai sensi del D.I. 06/03/2013);.

     

    L'art. 80 del D.Lgs.81/08, modificato dal D.Lgs.196/09, ha introdotto l'esplicito obbligo a carico del Datore di Lavoro di effettuare la valutazione del rischio elettrico al quale sono sottoposti i lavoratori. Il Datore di Lavoro deve adottare le misure necessarie affinchè i lavoratori siano salvaguardati da tutti i rischi di natura elettrica connessi all'impiego dei materiali, delle apparecchiature e degli impianti elettrici messi a loro disposizione. Nell' art. 84 (Protezioni dai fulmini) viene disposto che il Datore di Lavoro provveda affinché gli edifici, gli impianti, le strutture, le attrezzature siano protetti dagli effetti dei fulmini e realizzati secondo le norme tecniche La stima del rischio dovuto a tutti i possibili effetti del fulmine su una struttura è trattata nelle norme CEI EN 62305-1/2/3 mediante una specifica procedura di calcolo per la determinazione di questo rischio. La Norma EN 1127-1 (Atmosfere esplosive - Prevenzione dell'esplosione e protezione contro l'esplosione) identifica la scarica atmosferica quale sorgente di innesco efficace per le atmosfere potenzialmente esplosive. Gli impianti e i luoghi a rischio di esplosione devono essere protetti per mezzo di misure appropriate di protezione contro i fulmini.

    dettagli..
  • Corso FO77 - Attrezzature: manutenzione e messa in sicurezza (Lockout-Tagout)

    Il rischio di infortunio da avviamento inatteso di attrezzature durante le attività manutentive: le procedure di Lockout - Tagout

     Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 8 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 8 ore area tematica I (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Dirigenti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011);
    • quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011).

    Il Lockout / Tagout (LOTO) è una procedura di sicurezza per garantire che le macchine pericolose siano correttamente spente e non riavviate prima che la manutenzione o l'assistenza siano state completate. Allo scopo di proteggere i lavoratori dalle sorgenti di energia pericolose durante tali operazioni di manutenzione o in generale di service su macchinari ed impianti, è estremamente efficace una procedura elaborata dalla OSHA ( standard 29 CFR 1910.147), nota come lockout/tagout, che fissa i criteri e le prassi lavorative da attuare per: • identificare le fonti di energia pericolose • isolare e/o dissipare tali energie• procedere alla fermata ed al riavvio di un macchinario/impianto in sicurezza.

    dettagli..
  • Corso FO76 - Attrezzature e marcatura CE (Titolo III e allegato V D.Lgs.81/08)

    La conformità ai requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro ai sensi dell'art.70 D.Lgs.81/08: ruolo del Datore di Lavoro e del RSPP

     Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 8 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 8 ore area tematica I (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Dirigenti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011);
    • quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011).

     

    La marcatura di conformità CE delle attrezzature serve a rendere conformi alla legge la loro produzione, il loro commercio e la loro concessione in uso e ad attestare la loro rispondenza ai requisiti essenziali di sicurezza (R.E.S.) previsti dai regolamenti e dalla legislazione vigente, ma non esonera assolutamente il Datore di Lavoro utente dal rispetto delle norme in materia di prevenzione degli infortuni. Le macchine costruite in assenza di disposizioni legislative e regolamentari e quelle messe a disposizione dei lavoratori antecedentemente all'emanazione di norme legislative e regolamentari di recepimento delle Direttive comunitarie di prodotto (non marcate CE) devono essere conformi ai requisiti generali di sicurezza di cui all'ALLEGATO V. Nel corso verranno chiariti il ruolo e le responsabilità del Datore di Lavoro e del RSSP ai fini della verifica del rispetto dei requisiti di sicurezza delle attrezzature e nell'elaborazione del DVR in relazione al loro uso previsto.

    dettagli..
  • Corso FM82 - Corso sicurezza dei trasporti

    La responsabilità solidale del committente, del caricatore e del proprietario della merce con il vettore nel caso di incidenti comportanti gravi infortuni durante il trasporto di merci a causa dell'inadeguato fissaggio del carico.

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 4 ore area tematica 1 (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • quinquennale per Dirigenti e quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011)

    Un utile strumento di prevenzione le “Linee Guida Europee sulle migliori pratiche fissazione del carico per il trasporto su strada” Edizione 2014 Quando dalla violazione di disposizioni del Codice della strada, derivino la morte di persone o lesioni personali gravi o gravissime e la violazione sia stata commessa alla guida di uno dei veicoli per i quali e' richiesta la patente di guida di categoria C o C+E, e' disposta la verifica dell'eventuale responsabilità solidale del committente, del caricatore e del proprietario della merce con il vettore per violazione delle disposizioni poste a tutela della sicurezza della circolazione stradale e della sicurezza sociale. Nella filiera del trasporto merci il quesito ricorrente è capire a chi compete il corretto posizionamento del carico sul veicolo ed il relativo ammarraggio o fissaggio. Quando si trasporta un carico, fissarlo in modo adeguato permette di evitare danni al veicolo e lesioni ai passeggeri o ad altri utenti della strada, e di evitare ingorghi dovuti alla perdita del carico. Il 25% degli incidenti che coinvolgono autocarri è dovuto ad un inadeguato fissaggio del carico. Le responsabilità di fissaggio del carico sono disciplinate da diversi principi giuridici; in sostanza la responsabilità di un fissaggio del carico a regola d'arte è suddivisa tra l'addetto al carico (magazziniere o chi per esso) e il trasportatore (autista). Il soggetto che assolve al ruolo di caricatore deve prendere le appropriate misure affinché il carico venga effettuato in modo da garantire la sicurezza durante la successiva fase di trasporto. Solo una merce caricata e impilata in modo adeguato può essere fissata e trasportata in sicurezza e nel rispetto del codice della strada. Per ottemperare a tali disposizioni sono state sviluppate diverse norme “EN” e standard “ISO” in materia di fissazione del carico e costruzione di veicoli e container. Questi standard forniscono degli strumenti per valutare in maniera analit

    dettagli..
  • Corso FO92 - Valutazione rischio chimico: REACH e CLP

    Valutazione del rischio chimico: come utilizzare le norme REACH e CLP per la valutazione del rischio chimico secondo Titolo IX, Capo I e Capo II del D.Lgs 81/08 e s.m.i.

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 4 ore area tematica II (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Dirigenti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011);
    • quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011).

    Obiettivo del corso è fornire linee guida e strumenti aggiuntivi per agevolare e migliorare la valutazione del rischio chimico in ottemperanza al Titolo IX, Capo I e Capo II del D.Lgs. 81/08, anche secondo i documenti previsti dai regolamenti europei REACH (Registration, Evaluation, Authorization and Restriction of Chemicals) e CLP (Classification, Labelling and Packaging).

    dettagli..
  • Corso FO82 - Valutazione e gestione rischio sismico

    Valutazione e gestione rischio sismico e pianificazione della risposta all'emergenza nei luoghi di lavoro ai sensi del DLgs 81/08

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 4 ore area tematica I (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Dirigenti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011).

    La vigente normativa in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro richiede ai Datori di Lavoro di valutare tutti i rischi (D.Lgs.81/08 art.28), comprendendo, quindi, anche quelli collegati alla stabilità e solidità degli edifici, connesse al tipo di impiego e alle caratteristiche ambientali degli stessi (art.63 e punto 1.1.1 Allegato IV). Il Datore di Lavoro, inoltre, ai sensi del D.Lgs 81/08 artt. 18, 43 e 44, ha l'obbligo di adottare le misure tecniche e organizzative necessarie per ogni condizione di rischio ed emergenza e di dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, abbandonino in sicurezza il posto di lavoro o la zona pericolosa. Il corso illustrerà: • le fonti tecnico-normative per l'inquadramento del livello di rischio sismico (in relazione all'ubicazione territoriale e alle caratteristiche costruttive degli edifici da considerare) e per l'identificazione di eventuali interventi tecnico-organizzativi atti alla mitigazione del danno • le modalità e le procedure atte a gestire l'emergenza a seguito di evento sismico • gli obblighi di legge in merito non solo alla salvaguardia delle vite, ma anche alla tutela dell'ambiente, alla continuità di erogazione dei servizi primari per la gestione dell'emergenza e alla protezione degli impianti tecnologici.

    dettagli..
  • Guida sicura

    Corso FO69 - Corso D.Lgs. 81/08 e guida lavorativa

    Corso di formazione "D.Lgs. 81/08 e guida di autoveicoli aziendali"

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 4 ore area tematica II (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • annuale per RLS (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.11);
    • quinquennale per Dirigenti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011);
    • quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011).

    Il corso permetterà al partecipante di comprendere: quali siano le responsabilità che ricadono sul datore di lavoro nel momento in cui si mettono a disposizione mezzi aziendali/privati per le attività lavorative; l'obbligo, secondo il D.Lgs. 81/08, di valutare i rischi derivanti dai pericoli insiti nella guida di veicoli; come attuare le possibili soluzioni al problema attraverso gli strumenti proposti dal D.Lgs. 81/08.

    dettagli..
  • Cultura organizzativa e competenze trasversali

    Corso FM46 - Age management: aumento dell'età anagrafica in azienda e valorizzazione delle risorse

    Corso di formazione "Age management: aumento dell'età anagrafica in azienda e valorizzazione delle risorse"

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 8 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 8 ore area tematica 1 (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • quinquennale per Dirigenti e quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011)

    L'obiettivo principale dell'intervento formativo è quello di creare consapevolezza rispetto all'ampio quadro del tema Age Management, fornendo suggerimenti e metodologie utili all'implementazione di percorsi di gestione che possano migliorare il contributo degli "over" all'interno della realtà aziendale.

    dettagli..
  • Corso FM47 - Il dopo valutazione del rischio da stress lavoro correlato: esperienze di interventi organizzativi verso la ricerca del

    Corso di formazione "Il dopo valutazione del rischio da stress lavoro correlato: esperienze di interventi organizzativi verso la ricerca del work life balance"

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 8 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 8 ore area tematica II (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • annuale per RLS (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.11);
    • quinquennale per Dirigenti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011).

    La Valutazione e la Gestione dello Stress Lavoro-Correlato (SLC) è attualmente oggetto di grande attenzione sia da parte dei datori di lavoro che dei lavoratori e viene spontaneo domandarsi se esista il pericolo che tale valutazione possa essere interpretata, per molte aziende, in una generale e sintetica affermazione di assenza di rischio o nella mera compilazione di una check-list. Il Corso si pone l'obiettivo di porre in essere una riflessione esperienziale e partecipata con i discenti, sul tema del dopo valutazione anche attraverso il contributo di esperienze concrete di campo sullo sfondo, mai troppo apertamente dichiarato, della tortuosa ricerca del work life balance, sia di tipo organizzativo sia di natura personale.

    dettagli..
  • Corso FM51 - Pensare sicuri per lavorare sicuri: la cultura della sicurezza come strumento di prevenzione e partecipazione

    Corso di formazione "Pensare sicuri per lavorare sicuri: la cultura della sicurezza come strumento di prevenzione e partecipazione"

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 8 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 8 ore area tematica 3 (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • annuale per RLS (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.11);.

    Per lavorare sicuri, bisogna per prima cosa, cominciare ad abituarsi a pensare sicuri. In molte situazioni parlare di cultura della sicurezza suona come una scommessa o addirittura un lusso che non ci possiamo permettere.Il Corso ha l'obiettivo di fornire nuovi strumenti di interpretazione del fenomeno infortunistico in particolare attraverso l'approccio culturale e comportamentale alla sicurezza sul lavoro.

    dettagli..