Il rilascio crediti può avvenire per corsi erogati in Regione Piemonte. Al di fuori verranno erogati a marchio AIFOS
  • Sicurezza Tecnici / Specialistici

    Corso FO99 - Aggiornamento PES-PAV (rischio elettrico)

    Corso di aggiornamento ai fini del mantenimento della qualifica e idoneità per i lavori elettrici PES/PAV/PEI, in conformità all'edizione 2014 delle norme CEI 11-27 e CEI 11-48 (CEI EN 50110-1)

    dettagli..
  • Corso FM83 - aggiornamento per Datore di Lavoro RSPP - rischio basso

    Corso di aggiornamento per Datore di Lavoro RSPP ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3 e accordo Stato-Regioni 21/12/2011– attività a rischio basso

    Valevole come aggioenamento quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 e s.m.i. art. 34 c.3) - attività a rischio basso

    dettagli..
  • Corso FM69 - Rischio ARCO ELETTRICO

    Corso di approfondimento sul rischio da Arco Elettrico nei sistemi di Categoria 0 e 1: la valutazione del rischio e le misure di carattere tecnico e organizzativo

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 2 ore area tematica 1 e 2 ore area tematica II (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • quinquennale per Dirigenti e quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011)

    L’Arc flash è un arco elettrico con emissione di radiazioni elettromagnetiche, si verifica principalmente per arco metallico (cortocircuito) oppure per arco elettrico quando il campo elettrico supera la rigidità dielettrica del gas interposto tra parti attive trasformandolo in plasma e facendo si che il gas interposto da dielettrico diventi conduttore. L’energia generata dall’arc flash può essere fino a tre - quattro volte superiore a quella di una forte fiammata improvvisa, in queste condizioni viene emessa una energia specifica radiante elevatissima in un tempo estremamente breve che rappresenta il tempo di esposizione agli effetti dell’arco e coincide con il tempo di apertura delle protezioni magnetiche. Durante questa fase la temperatura può raggiungere valori pari a 19.000°C (quattro volte la temperatura che si ha sulla superficie solare), viene espulso materiale fuso e incandescente, gas tossici, si genera un’onda sonora con un livello di rumore di oltre 160dB con conseguente onda di pressione elevatissima e per ultimo un grande flash con l’emissione di radiazioni elettromagnetiche anche ionizzanti. E’ proprio questa concentrazione di energia che si sviluppa in brevissimo tempo che può avere effetti fatali sui lavoratori che si trovano nelle vicinanze dove avviene il fenomeno. In ragione di quanto sopra esposto ed ai sensi dell’art.80 comma 1 lettera c) D.Lgs.81/08, risulta evidente che il Datore di Lavoro debba valutare, con particolare riferimento alle attività manutentive sugli impianti elettrici svolte in azienda, il rischio da arco elettrico.

    dettagli..
  • Corso FO69 - Corso D.Lgs. 81/08 e guida lavorativa

    Corso di formazione "D.Lgs. 81/08 e guida di autoveicoli aziendali"

    Il corso permetterà al partecipante di comprendere: quali siano le responsabilità che ricadono sul datore di lavoro nel momento in cui si mettono a disposizione mezzi aziendali/privati per le attività lavorative; l'obbligo, secondo il D.Lgs. 81/08, di valutare i rischi derivanti dai pericoli insiti nella guida di veicoli; come attuare le possibili soluzioni al problema attraverso gli strumenti proposti dal D.Lgs. 81/08.

    dettagli..
  • Corso FO05 - Corso PES-PAV (rischio elettrico)

    Corso di formazione ai fini dell'ottenimento della qualifica e idoneità per i lavori elettrici PES/PAV/PEI, in conformità all'edizione 2014 delle norme CEI 11-27 e CEI 11-48 (CEI EN 50110-1)

    dettagli..
  • Corso FM84 - Corso AMBIENTI CONFINATI/SOSPETTI INQUINAMENTO DPR 177/11 - TEORIA - Norma, ruoli, responsabilità e organizzazione del l

    Corso di formazione in materia di salute e sicurezza negli ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento in regime ordinario di emergenza (D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e DPR 177/11) - TEORIA: Norma, ruoli, responsabilità e organizzazione del lavoro

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 1 ora area tematica 1 e 3 ore area tematica 2 (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • quinquennale per Dirigenti e quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011)

    dettagli..
  • Corso FM06 - Corso per SPP - novità edizione 2014 CEI 11-27, compiti e responsabilità

    Corso di formazione “Lavori elettrici: le novità della nuova edizione 2014 delle norme CEI 11-27. Compiti e responsabilità relative alla gestione ordinaria e straordinaria degli impianti elettrici e profili di responsabilità giuridica.”

    La nuova edizione della norma CEI 11-27 costituisce un ulteriore sviluppo della normativa rilasciata dal CEI sulla sicurezza dei lavori elettrici. Nella redazione dell'edizione 2014 risulta palese l'intento del Normatore di far aderire sempre più la norma tecnica alle previsioni di legge contenute nel D.Lgs. n. 81/2008. La fondamentale importanza di tale documento nel panorama legislativo italiano in materia antinfortunistica è chiarita in modo inequivocabile dagli artt. 80, 82 e 83 del D.Lgs.81/2008, che richiamano esplicitamente, come riferimento per la scelta delle misure di sicurezza, quelle indicate nella pertinente norma tecnica. In sostanza, viene richiesto al Datore di Lavoro di implementare un vero e proprio sistema di gestione e uno specifico organigramma, inteso in termini di filiera tecnico-organizzativagestionale, da cui derivano due importanti effetti di carattere giuridico: 1) individuazione dei soggetti che debbano essere identificati quali figure di riferimento professionale, utili a coadiuvare il datore di lavoro nella gestione in sicurezza del rischio elettrico; 2) implementazione di una struttura organizzativa aziendale utile a distribuire i pesi del debito di sicurezza sulle altre figure in organigramma, destinatarie di posizione di garanzia attraverso nomine e/o deleghe formali (qualora l'intento del datore di lavoro sia appunto il trasferimento delle proprie responsabilità, individuate dal D.Lgs. n. 81/2008, ad altri, dovrà costruire un'organizzazione aziendale per la gestione del rischio elettrico sia in ossequio al dettato della norma CEI 11-27, ma anche attribuendo e perfezionando adeguate deleghe secondo quanto previsto dall'art. 16 del Decreto medesimo).

    dettagli..
  • Corso FM72 - Corso PRSES (scaffalature)

    Formazione tecnica per addetti alla sicurezza dell’attrezzatura di immagazzinaggio (PRSES) UNI EN 15635:2009 Utilizzo e manutenzione dell’attrezzatura di immagazzinaggio

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 4 ore area tematica 1 (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • quinquennale per Dirigenti e quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011)

    Molti incidenti sul lavoro avvengono negli ambienti e nelle attività correlate allo stoccaggio di merce su scaffalature, per la mancanza di sicurezza dei supporti non correttamente verificati e manutenuti (danneggiati e/o in cattivo stato), a seguito della caduta della merce immagazzinata, a causa di urti accidentali di veicoli e/o carrelli elevatori contro le strutture, ecc. Le prescrizioni di sicurezza in merito alla stabilità e solidità delle strutture ed alla viabilità del magazzino, sono precisate nel D.Lgs.81/08 con particolare riferimento agli artt, 63 e 64 e nell’allegato IV. Oltre al Decreto Legislativo n. 81/2008, per la sicurezza dei magazzini si può fare riferimento a varie norme tecniche,in particolare la UNI EN 15635 fornisce specifiche indicazioni sugli aspetti operativi per la sicurezza strutturale delle scaffalature. La norma minimizza i rischi e le conseguenze di operazioni non sicure o i danni alla struttura anche attraverso verifiche regolari della struttura della scaffalatura che devono essere condotte durante il suo ciclo di vita. È pertanto obbligo del Datore di Lavoro: - disporre di scaffalature idonee in relazione alle caratteristiche del carico da stoccare (con indicazione portata, ecc.) adeguatamente installate, protette. - realizzare un'idonea viabilità interna al magazzino affinchè risulti possibile il transito di pedoni e mezzi in piena sicurezza - individuare, nominare e preparare adeguatamente una persona responsabile della sicurezza delle attrezzature di stoccaggio presenti in azienda (PRSES) - affidare ad un tecnico esterno afferente ad Ente Terzo Indipendente l’esecuzione di ispezioni periodiche, ad intervalli non superiori ai 12 mesi, finalizzate a sottoporre un resoconto scritto al responsabile PRSES e al Datore di Lavoro, con osservazioni ed eventuali proposte per gli interventi ritenuti necessari alle garanzie di sicurezza - organizzare un servizio di ispezione periodico allo scopo di valutare lo stato di conservazione/effici

    dettagli..
  • Corso FO77 - Attrezzature: manutenzione e messa in sicurezza (Lockout-Tagout)

    Il rischio di infortunio da avviamento inatteso di attrezzature durante le attività manutentive: le procedure di Lockout - Tagout

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • quinquennale per Dirigenti e quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011)

    Il Lockout / Tagout (LOTO) è una procedura di sicurezza per garantire che le macchine pericolose siano correttamente spente e non riavviate prima che la manutenzione o l'assistenza siano state completate. Allo scopo di proteggere i lavoratori dalle sorgenti di energia pericolose durante tali operazioni di manutenzione o in generale di service su macchinari ed impianti, è estremamente efficace una procedura elaborata dalla OSHA ( standard 29 CFR 1910.147), nota come lockout/tagout, che fissa i criteri e le prassi lavorative da attuare per: • identificare le fonti di energia pericolose • isolare e/o dissipare tali energie• procedere alla fermata ed al riavvio di un macchinario/impianto in sicurezza.

    dettagli..
  • Corso FM82 - Sicurezza dei trasporti

    La responsabilità solidale del committente, del caricatore e del proprietario della merce con il vettore nel caso di incidenti comportanti gravi infortuni durante il trasporto di merci a causa dell'inadeguato fissaggio del carico.

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 4 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 4 ore area tematica 1 (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • quinquennale per Dirigenti e quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011)

    Un utile strumento di prevenzione le “Linee Guida Europee sulle migliori pratiche fissazione del carico per il trasporto su strada” Edizione 2014 Quando dalla violazione di disposizioni del Codice della strada, derivino la morte di persone o lesioni personali gravi o gravissime e la violazione sia stata commessa alla guida di uno dei veicoli per i quali e' richiesta la patente di guida di categoria C o C+E, e' disposta la verifica dell'eventuale responsabilità solidale del committente, del caricatore e del proprietario della merce con il vettore per violazione delle disposizioni poste a tutela della sicurezza della circolazione stradale e della sicurezza sociale. Nella filiera del trasporto merci il quesito ricorrente è capire a chi compete il corretto posizionamento del carico sul veicolo ed il relativo ammarraggio o fissaggio. Quando si trasporta un carico, fissarlo in modo adeguato permette di evitare danni al veicolo e lesioni ai passeggeri o ad altri utenti della strada, e di evitare ingorghi dovuti alla perdita del carico. Il 25% degli incidenti che coinvolgono autocarri è dovuto ad un inadeguato fissaggio del carico. Le responsabilità di fissaggio del carico sono disciplinate da diversi principi giuridici; in sostanza la responsabilità di un fissaggio del carico a regola d'arte è suddivisa tra l'addetto al carico (magazziniere o chi per esso) e il trasportatore (autista). Il soggetto che assolve al ruolo di caricatore deve prendere le appropriate misure affinché il carico venga effettuato in modo da garantire la sicurezza durante la successiva fase di trasporto. Solo una merce caricata e impilata in modo adeguato può essere fissata e trasportata in sicurezza e nel rispetto del codice della strada. Per ottemperare a tali disposizioni sono state sviluppate diverse norme “EN” e standard “ISO” in materia di fissazione del carico e costruzione di veicoli e container. Questi standard forniscono degli strumenti per valutare in maniera analit

    dettagli..
  • Cultura organizzativa e competenze trasversali

    Corso FM46 - Age management: aumento dell'età anagrafica in azienda e valorizzazione delle risorse

    Corso di formazione "Age management: aumento dell'età anagrafica in azienda e valorizzazione delle risorse"

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 8 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 8 ore area tematica 1 (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • quinquennale per Dirigenti e quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011)

    L'obiettivo principale dell'intervento formativo è quello di creare consapevolezza rispetto all'ampio quadro del tema Age Management, fornendo suggerimenti e metodologie utili all'implementazione di percorsi di gestione che possano migliorare il contributo degli "over" all'interno della realtà aziendale.

    dettagli..
  • Corso FM48 - Tecnostress: definizione e possibile prevenzione tramite il training autogeno

    Corso di formazione "Tecnostress: definizione e possibile prevenzione tramite il training autogeno"

    Valevole come aggiornamento (per tutti i macrosettori ATECO - 8 ore):

    • quinquennale per RSPP/ASPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 32 c.6 );
    • triennale per formatori su salute e sicurezza sul lavoro: 8 ore area tematica 2 (ai sensi del D.I. 06/03/2013);
    • quinquennale per Datore di Lavoro RSPP (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 34 c.3);
    • quinquennale per Dirigenti e quinquennale per Preposti (ai sensi del D.Lgs.81/08 art. 37 c.7 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011)

    Lavorare in un contesto multitasking dove allo stesso istante ci troviamo ad avere a che fare con differenti strumenti di lavoro (smartphone, tablet, computer, telefono d'ufficio) che al loro interno hanno a loro volta differenti servizi (e-mail, sms, mms, agenda, social network) da un lato ha creato molti vantaggi, ma dall'altro potrebbe avere conseguenze sulla salute del lavoratore che si trova in momenti di crisi, oberato di comunicazioni da decrittare e nella percezione di non essere in grado di gestire i compiti che gli sono assegnati. Tutta questa tecnologia sta procurando una vera e propria forma di dipendenza con conseguenze pesantemente stressanti e l'insorgenza di tutte le possibili patologie stress-correlate. Il corso intende fornire a tutti i lavoratori una maggior percezione del rischio nelle proprie attività lavorative. In particolare si affronta il rischio tecnostress, per i lavoratori che utilizzano in modo prolungato le nuove tecnologie digitali e informatiche.

    dettagli..
  • Corso FO24 - Corso formazione formatori ex D.I. 06/03/13

    Corso formazione formatori per la salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e D.I. 06/03/13)

    Il percorso ha come obiettivo primario la sperimentazione in laboratorio protetto delle conoscenze e competenze efficaci per il formatore in materia di sicurezza ed igiene sul lavoro, al fine di maturare consapevolezza sui propri punti di forza e sulle aree di miglioramento.Conforme e rispondente ai requisiti del Decreto di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro (D.I. 6/03/2013) il formatore in materia di sicurezza svilupperà conoscenze e competenze specifiche utili ad una corretta gestione di un'aula di formazione con particolare attenzione alle criticità personali del formatore ed alla loro soluzione.Le competenze prevalenti su cui ci si sperimenterà sono:- criteri per gestire ogni fase del processo formativo, dall'analisi dei bisogni alla sua valutazione;- capacità di ottimizzare il contributo formativo in ambito sicurezza sul lavoro;- la gestione dell'emotività;- la capacità di parlare in pubblico in modo efficace;- la gestione delle dinamiche di gruppo;- la gestione dell'aula;- la gestione delle aule difficili.Verranno impiegate diverse metodologie e tecniche di aula come ad esempio role-playing, simulazioni e videoriprese.

    dettagli..